Anna Riboloni è una figura fondamentale per la storia del gruppo folk “Quelli di Nocera Umbra”. Se Libero Bravi e Vincenzo Serrani rappresentavano la “parola” e la struttura poetica dell’ottava rima, Anna Riboloni ne incarnava la voce e la continuità interpretativa.

Ecco alcuni punti chiave sulla sua figura e sul suo ruolo nel gruppo:
1. La Voce del Folklore Nocerino
Anna Riboloni è stata una delle colonne portanti (spesso citata come solista o voce guida femminile) di “Quelli di Nocera Umbra”. Il gruppo, nato negli anni ’70, aveva l’obiettivo di non far morire i canti della tradizione locale. Anna non si limitava a cantare; lei interpretava lo spirito delle donne umbre del passato, portando in scena quella forza e quella malinconia tipica dei canti di lavoro e di festa.
2. Il Successo Nazionale e la RAI
Insieme al gruppo, Anna ha vissuto il momento di massima popolarità del folklore umbro a livello nazionale. Parteciparono a diverse trasmissioni RAI (celebre fu la loro presenza a Ore Venti negli anni ’70), portando i canti della Pasquella, i canti di Maggio e le stornellate fuori dai confini regionali. In quelle esibizioni, la sua presenza scenica e la sua vocalità autentica aiutavano a far capire che quella non era “musica leggera”, ma antropologia sonora.
3. Il Repertorio: Dalla “Pasquella” al “Canto di Maggio”
Anna Riboloni è custode di un repertorio vastissimo. Con “Quelli di Nocera” ha inciso dischi e registrazioni che oggi sono oggetti da collezione per gli amanti delle tradizioni. I brani più significativi includono:
- La Pasquella: Il canto augurale dell’Epifania.
- Il Canto di Maggio: Legato ai riti della rinascita primaverile.
- Canti di Nozze: Melodie che accompagnavano i passaggi cruciali della vita contadina.
4. Il Legame con i Poeti
Mentre i poeti come Serrani o Bravi “creavano” i testi, Anna e il gruppo davano loro una veste musicale corale. Spesso i poeti in ottava rima aprivano le esibizioni del gruppo, creando un ponte perfetto tra la poesia a braccio e il canto corale.
Un tributo ad Anna per il tuo post
“Anna Riboloni: L’Anima Cantata di Nocera” Se l’ottava rima è l’architettura della nostra memoria, la voce di Anna Riboloni ne è stata il soffio vitale. All’interno dello storico gruppo ‘Quelli di Nocera’, Anna ha saputo dare voce alle speranze e alle fatiche delle nostre nonne, portando con fierezza il fazzoletto e il canto della nostra terra sui palcoscenici di tutta Italia. Ascoltarla oggi, nelle vecchie registrazioni, significa ritornare in un’epoca dove il canto era l’unico modo per sentirsi comunità. Una donna che ha saputo trasformare il folklore in arte immortale.






