Nel programma “Ore venti” del 1974, il conduttore Bruno Modugno presenta per la prima volta un coro, “Quelli di Nocera Umbra”, che fino ad allora si era esibito solo nelle fiere di paese.
I cantori, emozionatissimi, rispondono alle domande del conduttore e cantano brani antichi della tradizione popolare umbra. Modugno specifica che in una prima fase del lavoro gli interpreti raccolgono i canti ascoltando gli anziani, come veri e propri etnomusicologi, eseguendoli poi in un secondo tempo. Una preziosa testimonianza di una cultura popolare destinata altrimenti adestinguersi irrimediabilmente.
Il conflitto sociale nel canto
In questo primo filmato, il gruppo esegue un brano che esplora il complesso rapporto tra padrone e contadino. Il testo offre uno spaccato crudo della vita rurale dell’epoca: il proprietario terriero si lamenta paradossalmente dell’insufficienza delle ore di luce, desiderando giornate ancora più lunghe per massimizzare il lavoro nei campi.
…lo patron sospira






